TRAGICA MORTE DELL’AMBASCIATORE PER LA PACE NEL MONDO LUCA ATTANASIO - Emmetag

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È, per noi, una giornata molto, a tratti troppo, triste. Abbiamo perso un grande Uomo, ambasciatore di pace nel mondo. Luca Attanasio, ambasciatore italiano di 43 anni, uno dei più giovani al mondo. Nella mattinata del 22 febbraio 2021, la tragica notizia della sua dipartita ha fatto il giro del mondo. È stato coinvolto in un attentato violento a Gama, nella Repubblica Democratica del Congo. Insieme all’ambasciatore hanno perso la vita il Carabiniere Vittorio Iacovacci, di soli 30 anni, con una brillante carriera nell’Arma, e l’autista del mezzo su cui si stava viaggiando. Un animo da missionario, entusiasta, generoso, determinato. Come si può arrivare ad uccidere una persona che ha fatto solo del Bene al prossimo con la sua missione di vita? Guardo e penso alla sua famiglia, alle persone che lo hanno amato e, soprattutto, ad una felicità stroncata. Lascia la moglie Zakia e tre meravigliose bambine. L’ambasciatore Attanasio si impegnava per la stabilizzazione nel Paese africano. Con la motivazione, insieme alla moglie, <<Per il suo impegno volto alla salvaguardia della pace tra i popoli. […] Per aver contribuito alla realizzazione di importanti progetti umanitari, distinguendosi per l’altruismo, la dedizione e lo spirito di servizio a sostegno delle persone in difficoltà.>> riceveva, il 12 ottobre 2020, nella Chiesa di San Marco Evangelista in Licusati, il Premio Internazionale “Nassiriya per la Pace”. Era rimasto positivamente colpito dal nostro territorio e dalla nostra accoglienza mentre noi, a nostra volta, fummo colpiti dalla sua umiltà e dalla sua umanità. In occasione della consegna del Premio, consegnato dall’Associazione “Elaia”, queste furono le sue parole: <<Quella dell’ambasciatore è una missione, a volte anche pericolosa, ma abbiamo il dovere di dare l’esempio.>>. La sera della sua morte, alle ore 17:30, in quella stessa chiesa parrocchiale di Licusati, è stata celebrata una Santa Messa in suo suffragio. La cerimonia si è terminata con le belle parole del parroco officiante don Antonio Toriello e del Presidente dell’Associazione “Elaia” Vincenzo Rubano. Non resta che il silenzio ed un velo acqueo sugli occhi e nei cuori di quanti lo amarono.

In ricordo dell’ambasciatore Luca Attanasio, Uomo e Missionario di Pace.

A memoria del suo animo nobile e al contempo umile, pongo questi miei semplici e cari versi.

In questo mondo che ruba la pace

nella furia di un tempestoso andare,

col tuo manto che tutto ricopre

dona ad ognuno il bramato ristoro.

Prigioniero del proprio pensare

m’accompagni in un dolce vagare

con la luna, pittrice d’ombre,

mentre asciuga la bagnata fronte.

Ti disperdi in quel raggio di luce,

non riconosci del silenzio la voce,

senza dirmi nulla di strano

dilaghi suoni all’aria sparsa

 e sulla mia pelle cosparsa d’oli

una pioggia sottile sfibra e sfiora

quelle lacrime stanche di cadere

che or s’aprono in un gioco d’amore.

parole e versi di Angelo Di Luca

scatti gentilemente concessi da Licusati nel Mondo